Chihuahua

ORIGINE: Messico

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:

28.07.2009

UTILIZZAZIONE: cane da compagnia

CLASSIFICAZIONE  F.C.I. : Gruppo 9 Cani da compagnia

Sezione 6 Chihuahua

Senza prova di lavoro

BREVE CENNO STORICO: il Chihuahua  è  considerato  il più  piccolo cane di razza esistente al mondo e porta il nome dello stato più grande della Repubblica del Messico (Chihuahua). Si pensa che un tempo questo cane vivesse allo stato libero e che sia stato catturato e addomesticato  dagli indigeni all’epoca  della  civilizzazione tolteca. Alcune rappresentazioni di un piccolo cane chiamato “Techichi” che viveva nella regione di Tula, furono usate nella decorazione di elementi architettonici di questa città.  Queste statue assomigliano molto da vicino ai Chihuahua del giorno d’oggi.

ASPETTO GENERALE

È un cane dalla costruzione compatta. Di grande importanza è il fatto che il suo cranio sia a forma di mela insieme al portamento della coda, che è moderatamente lunga, molto alta, sia ricurva che arrotondata a semicerchio con la punta diretta verso la regione lombare.

PROPORZIONI  IMPORTANTI

La lunghezza del tronco è leggermente superiore all’altezza al garrese. Si desidera tuttavia un tronco quasi nel quadrato, specialmente nei maschi. Nelle femmine, a causa della funzione riproduttiva, è permesso un tronco leggermente più lungo.

COMPORTAMENTO – CARATTERE

Rapido,  vigile, vivace e molto coraggioso.

TESTA

REGIONE DEL CRANIO

Cranio bene arrotondato, a forma di mela (una caratteristica della razza). Stop molto marcato, profondo e ampio, poiché la fronte è arrotondata al di sopra della base del muso.

REGIONE DEL MUSO

Tartufo: Sono permessi tutti i  colori. Moderatamente corto e rivolto leggermente verso l’alto.

Muso: Corto, visto di profilo, è diritto; è ampio alla base e  si assottiglia verso la punta.

Labbra: Asciutte e ben aderenti

Guance: Sono poco sviluppate, molto asciutte.

Mascelle/Denti: Chiusura  a  forbice  o  a  tenaglia.  Enognatismo,  prognatismo  o qualsiasi  altra  anomalia  della  mascella  superiore  o inferiore,  devono essere severamente penalizzate.

Occhi: Larghi,  rotondeggianti  nella  forma,  molto  espressivi,  non  sporgenti, perfettamente scuri. Gli occhi chiari sono permessi ma non ricercati.

Orecchie: Grandi,  erette,  molto aperte;  ampie  alla base,  gradualmente  si

assottigliano verso la punta che è leggermente arrotondata.  A riposo, sono inclinate lateralmente, formando un angolo di 45°.

COLLO:  Profilo superiore leggermente arcuato. Media lunghezza. Ha più spessore nei maschi che nelle femmine. Senza giogaia. Nella varietà a pelo lungo, la presenza di un  collare con pelo più lungo è altamente desiderabile.

TRONCO: compatto e ben costruito.

Linea superiore: Orizzontale.

Garrese: Poco evidenziato.

Dorso: Corto e solido.

Rene: Forte, muscoloso

Groppa: Ampia e forte; quasi piatta o leggermente inclinata

Torace: Gabbia toracica larga e profonda, con costole ben cerchiate. Visto dal davanti, torace  spazioso  ma  non  esagerato.  Visto  di  profilo,  arriva  a  livello  dei gomiti.  Non è a forma di botte.

Linea inferiore e ventre:  Formata da un ventre ben retratto. Un ventre rilassato è permesso ma non desiderato.

CODA: Inserita alta, piatta in apparenza e di lunghezza moderata; larga alla radice, si assottiglia  gradatamente  verso  la  punta.  Il  portamento  della  coda  è un’importante caratteristica della razza: in movimento è portata alta formando una curva, o a semicerchio con la punta diretta verso la regione lombare, il che contribuisce all’armonia dell’insieme. La coda  non deve mai  essere  portata  fra  gli  arti  posteriori  né  arrotolata  sulla linea dorsale. Il pelo della coda, secondo la varietà, è in armonia col il pelo del mantello. Nella varietà a pelo lungo forma un pennacchio. La coda,  a riposo, è pendente e forma un leggero uncino.

ARTI

ANTERIORI

Aspetto generale: gli anteriori,  visti dal davanti, formano  una linea diritta  con i gomiti. Visti di profilo sono perpendicolari.

Spalle: Asciutte e moderatamente muscolose.

Braccio: Buona angolazione tra scapola e omero.

Gomiti: solidi  e  strettamente  aderenti  al  corpo,  garantendo  libertà  di movimento.

Avambraccio: diritto e di buona lunghezza.

Metacarpi: Leggermente obliqui, forti ed elastici.

Piedi anteriori:  molto piccoli e ovali,  con le dita ben separate ma non aperte (né piede di lepre né piede di gatto)  Le unghie sono molto ben arcuate e moderatamente lunghe. I cuscinetti sono ben sviluppati e molto elastici. Gli speroni non sono desiderabili.

POSTERIORI

Aspetto generale: Posteriori molto muscolosi con  ossa lunghe; in appiombo e paralleli fra loro,  con  buone angolazioni dell’anca, ginocchio e garretto,  in armonia con le angolazioni degli anteriori.

Metatarsi: Garretti corti, con tendine d’Achille ben sviluppato; visti da dietro sono diritti, in posizione verticale e ben distanziati.

Piedi posteriori: Molto piccoli e ovali,  con le dita ben separate ma non aperte (né piede di lepre né piede di gatto)  Le unghie sono molto ben arcuate e moderatamente lunghe. I cuscinetti sono ben sviluppati e molto elastici. Gli speroni non sono desiderabili

ANDATURA:  Il passo è lungo, elastico, energico e sostenuto, con buon allungo e buona spinta. Visti da dietro, i posteriori dovrebbero muoversi restando quasi paralleli, così che le orme del piede posteriore vadano direttamente a  cadere  su  quelle  dell’anteriore.  Aumentando  la  velocità,  gli  arti mostrano la tendenza a convergere verso il piano mediano (single track). Il movimento è elastico, sciolto e facile, senza visibile sforzo, la testa è rialzata ed il dorso fermo.

PELLE:  liscia ed elastica su tutta la superficie del corpo

MANTELLO

PELO:  In questa razza vi sono due varietà di pelo.

•   Pelo corto: il pelo è corto e ben adagiato  su tutto il corpo;  in presenza  di sottopelo, il pelo è un po’ più lungo; un pelo rado è accettato alla gola e al ventre; è leggermente più lungo sul collo e sulla coda, corto sul muso e le orecchie. Il pelo è lucido e la sua tessitura è morbida. Cani senza pelo non sono ammessi.

•   Pelo lungo: il pelo deve essere fine e serico, liscio o leggermente ondulato; è ricercato un sottopelo non troppo spesso; il pelo è più lungo, formando frange, alle orecchie,  collo, sulla parte posteriore degli arti anteriori e posteriori, sui piedi, e sulla coda. Cani con pelo troppo ondulato non saranno accettati.

COLORE:  Tutti  i  colori  con  tutte  le  possibili  sfumature  e  combinazioni  sono accettati, tranne il “merle”.

TAGLIA E PESO

In questa razza non si tiene conto della taglia, ma solo del peso. Peso Peso ideale fra 1.5 Kg e 3 Kg. Un peso tra 500 gr. e 1,5 Kg  è tollerato. I cani  che pesano meno di 500 grammi e più di 3  Kg saranno squalificati.

DIFETTI  : qualsiasi scostamento ai punti precedenti deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute ed il benessere del cane.

• Mancanza di denti

• “ Doppi denti” (persistenza di denti da latte )

• Orecchie appuntite

• Collo corto

• Tronco lungo

• Dorso  arcuato o insellato (lordosi o cifosi)

• Groppa avvallata

• Torace stretto, cassa toracica con costole piatte

• Coda:  inserzione non corretta,  corta o ritorta;

• Arti corti

• Gomiti scollati

• Posteriore con garretti chiusi

DIFETTI GRAVI

• Cranio stretto

• Occhio piccolo, infossato nell’orbita o sporgente

• Muso lungo

• Enognatismo o prognatismo

• Lussazione della rotula

DIFETTI  ELIMINATORI

• Soggetto aggressivo o pauroso

• Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, delle anomalie d’ordine fisico o

comportamentale, sarà squalificato,

• Tipo  “cervide” (cane di costruzione atipica o estremamente stilizzata, testa

finemente cesellata, collo lungo, corpo  sottile, arti lunghi)

• Soggetto che presenta una fontanella aperta

• Orecchie cadenti o corte

• Mascelle deviate

• Tronco estremamente lungo

• Mancanza di coda

• Nella varietà a pelo lungo: pelo molto lungo, fine e ondulato

• Nella varietà a pelo corto: chiazze prive di pelo (alopecia)

• Colore “merle”

• Peso al di sotto di 500 grammi  e   superiore ai  3 kg.

N.B.  I maschi devono avere due testicoli d’aspetto normale completamente discesinello scroto.

Copyright Francesco Cochetti

Lo standard del Chihuahua, pur essendo in generale abbastanza articolato e specifico, lascia spazio, come per molti degli standard, ad interpretazioni che sono fonte di studi degli appassionati di questa razza.

Alcune personali considerazioni:

ORIGINE E STORIA: Ci sono diverse teorie in merito alle origini del Chihuahua. C’è chi sostiene che il Chihuahua è stato all’origine allevato dalla tribù Indiana dei Maya, che viveva nell’attuale Messico. Reperti di 2000 anni fa, che assomigliano a Chihuahua, sono stati ritrovati proprio in quei luoghi. I Maya chiamavano questi cani “Techichi”.

Anche i Toltechi e successivamente gli Atzechi, sostenevano di aver allevato gli stessi piccoli cani, i quali venivano anche allevati per essere mangiati o per essere utilizzati nelle cerimonie religiose, dove venivano sacrificati, con i corpi dei defunti, quale significato dell’esistenza di un’altra vita.
Altre teorie sostengono che la razza è stata originata in Europa, tanto è che la testa di un piccolo cane, di tipo Chihuahua, è dipinta dal Botticelli nella Cappella Sistina di Roma. Di certo, l’origine di questa razza non è ancora assolutamente sicura.

Verso la fine del diciannovesimo secolo, sappiamo con certezza che qualche Americano, visitando il Messico, importò qualche soggetto di questa razza. Nel 1946 furono registrati al Kennel Club Americano 3359 Chihuahua.

CARATTERISTICHE: Cane vigile, dal movimento energico e sostenuto e dall’espressione furba.
Intelligenti ed interessati ad ogni cosa,  si muovono nel ring sicuri e non aggressivi, intelligenti ma allo stesso tempo sensibili. La caratteristica principale del carattere è quella di possedere una spiccata sensibilità, che fanno del Chihuahua una delle più piacevoli razze.
Lo standard Americano cita quale loro qualità quella di essere vigili come i Terrier. Il Chihuahua deve sembrare un cane grande nel ring. Si deve avere la sensazione di vedere un “piccolo grande cane”, con una forte personalità.  Si devono muovere con buona spinta e lunghi passi. Questo aspetto è molto importante per questa razza, specialmente ai giorni nostri. Molti Chihuahua hanno un movimento con passo corto e non presentano una costruzione sana. Una buona e sana costruzione vuol dire anche un buon movimento e delle corrette angolazioni delle spalle, oltre a dare eleganza al cane. Caratteristica dei cani compagnia è quella di possedere eleganza ed anche il Chihuahua la possiede. Non devono mai muovere con passo steppante o trotterellante. Se l’espressione è tipica, significa che hanno anche orecchie, occhi e proporzioni del muso corretti. Sebbene la tipicità della razza è data principalmente dalla testa, non si devono mai ignorare difetti di costruzione, purtroppo ancora comuni ai giorni nostri.

PROPORZIONI GENERALI: La lunghezza del tronco è leggermente maggiore dell’altezza al garrese. E’ importante cercare delle proporzioni corrette. Negli Stati Uniti si vedono molto spesso Chihuahua nel quadrato od addirittura più corti che alti. Questo sicuramente comporta problematiche relative alla non corretta andatura, il passo è corto e non c’è alcuna spinta sul posteriore. Il tronco deve essere compatto ma non quadrato. Dovrebbe essere maggiormente penalizzato un tronco quadrato o troppo corto. piuttosto che un tronco un filo lungo, soprattutto se trattasi di femmine. Molto spesso non c’è armonia tra l’anteriore ed il posteriore e ne deriva un movimento piuttosto rullante, perché il posteriore non è ben angolato e la propulsione non è sufficientemente adeguata.

CARATTERE: Sensibile, gaio, spiritoso ed intelligente.
I giudici devono toccare questi cani molto gentilmente, devono essere toccati sul tavolo e mai in terra. Non bisogna coprire con la mano gli occhi o l’intera faccia, quando si esamina la dentatura. Molti soggetti sono un po’ problematici quando vengono esaminati per il controllo della dentatura. Se provano a mordere bisogna, senza indugi, eliminarli dal giudizio, senza soprassedere perchè trattasi di cani piccoli. Questi problemi derivano dal fatto che i padroni hanno lasciato loro fare ciò, senza intervenire per tempo.

TESTA E CRANIO: La testa è una parte molto importante di questa razza. La testa ideale del Chihuahua è veramente a forma di mela. Deve essere chiaramente rotonda tra le orecchie e tra lo stop, che è molto ben definito, e l’occipite. Le guance ed il muso dovrebbero essere non troppo pieni. Il muso è moderatamente corto e leggermente appuntito. Ai tempi odierni, si trovano facilmente musi troppo appuntiti e mancanti di mento. Comunque, allevatori e giudici dovrebbero fare attenzione a non ricercare musi troppo pieni o musi eccessivamente corti, simili a quelli di un Tibetan Spaniel. Tali musi troppo corti che potrebbero essere gradevoli alla vista, danno origine a soggetti ipertipici, con occhi globosi ed è difficile mantenere in questi soggetti la dentatura con chiusura a forbice che è richiesta per questa razza.

PIGMENTAZIONE: Diversi giudici parlano spesso di poca pigmentazione. Certamente, a tutti piace vedere una pigmentazione scura in soggetti chiari, ne beneficia anche l’espressione. La pigmentazione chiara non è un difetto e non dovrebbe essere penalizzata, soprattutto se su soggetti di colore bianco, crema, cioccolato. Infatti nei colori come il blu, cioccolato e crema, il pigmento è dello stesso colore del mantello.

DENTATURA: La mancanza di uno o due incisivi costituisce un difetto, ma non è un grave difetto od un difetto eliminatorio. Bisogna sicuramente lavorare molto sulle dentature che attualmente sono spesso mancanti di uno o due incisivi. Sfortunatamente c’è qualche soggetto che perde i denti in età molto giovane. I giudici dovrebbero valutare il cane nel suo insieme e le qualità nell’insieme, senza certamente non ignorare il problema, se si vuole migliorare questo. Deviazioni delle mascelle devono essere severamente penalizzate e qualora la lingua rimanga permanentemente fuori dalla bocca, lo stesso soggetto deve essere squalificato. Soggetti con mascelle deviate devono non essere utilizzati per la riproduzione.  Il Chihuahua ha unna canna nasale piuttosto corta ed un mento pronunciato.

OCCHIO: Il centro dell’occhio è sul piano del più basso punto dell’orecchio e sulla base dello stop. Occhio scuro o rubino, anche se nel nuovo standard non si parla più del colore rubino. Oggi si trovano facilmente soggetti con occhi troppo piccoli e questo difetto dovrebbe essere severamente penalizzato. L’espressione del Chihuahua è una tipicità della razza ed è data dall’occhio che è grande, anche se mai globoso.

ORECCHIE: Sfortunatamente sono molto comuni nella razza orecchie piccole. Le orecchie devono essere proporzionate alla testa. I 45 gradi causano molta confusione. Quando il Chihuahua è in atteggiamento rilassato o sul tavolo del ring, le orecchie sono normalmente portate a 45 gradi, ma quando il Chihuahua è in stato di allerta le orecchie sono molto più erette. In ogni caso le orecchie non dovrebbero essere attaccate molto alte. A volte sono portate dietro il cranio e solo se richiamati in attenzione, le portano in posizione corretta. Questo non dovrebbe essere assolutamente penalizzato in giudizio. Le orecchie non devono essere troppo soffici e questo è un problema che si incontra al momento nella razza. Molte volte le orecchie sono piegate nella loro metà o semi erette. Questo è un difetto molto grave e dovrebbe essere severamente penalizzato in sede di giudizio. La non corretta inserzione delle orecchie determina quale conseguenza, una non corretta espressione della razza.

COLLO: Il Chihuahua deve avere una buona lunghezza di collo che deve essere leggermente arcuato. La testa non deve mai dare l’impressione di essere attaccata alle spalle. Un buon collo arcuato è molto desiderato per una naturale eleganza.

TRONCO – COSTRUZIONE: Costruzione sana significa: una linea superiore rettilinea, testa ben portata su un collo arcuato, groppa corretta e coda ben inserita. Il Chihuahua si deve muovere sul ring pieno di sè.
La differenza tra l’altezza al garrese e la lunghezza del tronco è minima. Il corpo deve avere sostanza e non dovrebbe essere a forma di tubo. Il Chihuahua è un cane di piccola taglia, ma di buona ossatura. Le ossature troppo leggere dovrebbero essere penalizzate in sede di giudizio. Taglia piccola non vuol dire conseguente ossatura leggera.

CODA: L’inserzione della coda è molto importante per l’armonia generale del Chihuahua, quando lo si vede muovere nel ring. Una coda inserita bassa dà l’impressione di un cane lungo di tronco. Di solito porta alla conseguente errata inclinazione della groppa ed alle non corrette angolazioni del posteriore. Le code leggermente girate su un lato o girate sotto la groppa, non disturbano molto l’armonia generale, ma le code arrotolate sul dorso e le code da Pomerania, disturbano fortemente l’armonia generale. La coda è una caratteristica del Chihuahua. La coda dovrebbe essere abbastanza grossa alla base. Code corte sono un difetto, specialmente nella varietà a pelo corto.

ARTI ANTERIORI: Il Chihuahua non ha l’anteriore di un Terrier, in quanto c’è più movimento ai gomiti rispetto all’anteriore di un Terrier. I metacarpi sono più inclinati rispetto ad un terrier. Le spalle dovrebbero essere ben angolate. L’ossatura è abbastanza forte, non troppo leggera nè eccessivamente pesante.

ARTI  POSTERIORI: Posteriore forte con buona spinta in azione. Ai giorni nostri purtroppo sono presenti nei rings soggetti con posteriori deboli e sotto di sé. Sono anche quei posteriori che presentano più comunemente lussazioni gravi di rotula. Oltre a non permettere un passo corretto con buona propulsione, di solito ne conseguono soggetti con groppe troppo inclinate ed arrotondate. Questo difetto deve essere severamente penalizzato anche perché, molto comune nella razza.

PIEDI: Visti dal davanti i carpi dovrebbero essere dritti, ma è facile trovare carpi leggermente deviati.

PASSO – MOVIMENTO: La dorsale è solida e ferma in movimento. Si dovrebbero vedere solo due arti nel movimento “avanti ed indietro”.

MANTELLO: Pelo: Quando si osserva un soggetto a pelo lungo, lo si dovrebbe immaginare, senza pelo, e bisognerebbe chiedersi se, una volta senza, pelo, può ben rappresentare la razza. Nella varietà a pelo lungo si possono a volte trovare soggetti con troppo sotto pelo e duro, come quello di un Pomerania. Questo rappresenta un grave difetto che deve essere severamente penalizzato. Nella varietà a pelo corto sono presenti due tipi di pelo. Il primo ha una tessitura soffice, con poco sotto pelo. Il secondo tipo ha un pelo più lungo e più sotto pelo. Il colore blu presenta spesso problemi di mancanza di pelo sulle orecchie.

TAGLIA IDEALE: Intorno ai Kg. 1,8 – 2,5. Non si deve comunque penalizzare nessun soggetto che rientra nella taglia prevista dallo standard. Non dovrebbero essere ammesse alla riproduzione femmine al di sotto di Kg. 2.